Come pulire le stufe a pellet?

Come pulire le stufe a pellet?

Come pulire le stufe a pellet? Dopo i mesi estivi, soprattutto per la prolungata inattività, è fondamentale procedere con una corretta e adeguata manutenzione della stufa a pellet che si ha in casa prima di tornare ad accenderla per affrontare i primi freddi. Per procedere con la pulizia è bene comprendere due concetti fondamentali alla base del corretto uso di tali stufe.

In primis è estremamente importante capire il perché si debba compiere tale azione. Per prima cosa, la stufa a pellet che si possiede deve poter continuare a funzionare bene e soprattutto durare nel tempo. Sempre in quest’ottica con una accurata pulizia e manutenzione si prevengono guasti e malfunzionamenti. Per finire possiamo aggiungere che la pulizia permette di mantenere l’aria salubre e pulita all’interno di ogni ambiente.

Altro concetto importante inerente alla pulizia delle stufe a pellet riguarda la distinzione fra pulizia ordinaria e pulizia straordinaria.

Come pulire la stufa a pellet: la pulizia ordinaria

La pulizia ordinaria dovrebbe essere fatta in base a quanto viene utilizzata. Se si utilizza la stufa quotidianamente, la pulizia deve essere giornaliera. Se non è possibile effettuare una pulizia alla stufa a pellet con questa frequenza, gli esperti consigliano di eseguirla almeno una volta a settimana. Campanelli d’allarme, per programmare interventi più frequenti, devono essere:

  • Presenza di molti residui
  • vetro della camera di combustione troppo sporco
  • anomalie varie

Cosa prevede la pulizia ordinaria? A dover risultare lustri e lucenti devono essere:

  1. il braciere o camera di combustione
  2. il vetro sia all’interno che all’esterno
  3. il cassetto portacenere

Per fare ciò occorrono: un bidone aspira-cenere, diversi strofinacci, qualche prodotto ad hoc o un po’ di acqua e infine uno scovolino.

Cos’è la pulizia straordinaria e quando si esegue

Quando si parla di pulizia straordinaria della stufa a pellet si fa riferimento ad un tipo di manutenzione molto più complesso che riguarda soprattutto la pulizia:

  • dello scambiatore termico,
  • del condotto della cenere,
  • della canna fumaria,
  • dei condotti di scarico dei gas.

In questi casi se non si sa come muoversi è meglio rivolgersi a personale tecnico specializzato. Non è facile, infatti, pulire la canna fumaria rispettando le indicazioni contenute nella normativa UNI 10683.

Risulta invece più semplice occuparsi delle altre componenti. Si può ad esempio pulire la camera di combustione togliendo tutte le impurità e strofinando bene con un panno le pareti interne, oppure si può pulire il condotto della cenere aspirandone i residui ed eliminando la fuliggine che rischia di creare ostruzioni e malfunzionamenti.

Come pulire la stufa a pellet: ecco come muoversi e cosa usare

Dopo essersi accertati che la stufa sia fredda e che lo siano anche tutte le sue componenti, soprattutto dopo aver tolto il pellet residuo per evitare che lasci sporco e segatura o che si gonfi a causa dell’umidità, si può procedere passo dopo passo alla pulizia della stufa.

Pulire il rivestimento è semplicissime basta utilizzare un panno morbido e prodotti specifici. Ciò vale anche per la pulizia delle parti in metallo riverniciato. Basta un panno umido per togliere cenere, polvere o sporco che si è accumulato nei giorni.

La pulizia del vetro richiede, invece, qualche piccola attenzione in più e un po’ di olio di gomito. Con della carta assorbente leggermente inumidita o la carta di un quotidiano si può procedere a ridare al vetro la sua lucentezza. Meglio non adoperare detergenti o sostanze chimiche particolari. Gli esperti consigliano oltretutto di evitare di lasciare il vetro umido. Perché? Ebbene in questo modo le polveri di combustione non ci si possono attaccare.

La rimozione della cenere, come dicevamo, deve essere eseguita attraverso un bidone aspira-cenere. Da lì passa poi al cassetto, al braciere, ai bordi e soprattutto alle guarnizioni.

La pulizia del braciere richiede:

  • la rimozione del braciere stesso per togliere possibili incrostazioni.
  • La pulizia del foro di accensione
  • Il controllo del supporto del braciere

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