Le stufe a pellet: il sistema migliore per scaldarsi rispettando l’ambiente

Utilizzare una stufa a pellet per scaldare la propria abitazione significa contenere i costi di riscaldamento compiendo consapevolmente una scelta di sostenibilità ambientale a favore di tutto l’ecosistema. E’ stato dimostrato e calcolato che le emissioni di CO2 ottenute impiegando stufe e termostufe a pellet sono molto più basse (irrisorie) rispetto a quelle prodotte dai gas naturali e dal Gpl, a questo va aggiunto l’impatto ambientale dovuto all’estrazione dei combustibili fossili; al contrario, l’impiego di pellet certificati garantisce, oltre alla minore emissione di CO2 ed NOX, una gestione forestale sostenibile con forte attenzione alla salvaguardia delle aree boschive.

La certificazione della filiera

A fronte dei dati riportati da studi sulle immissioni nell’atmosfera di CO2, abbiamo quindi constatato che i pellet ne generano in media 30 kg rispetto ai 250 Kg dei gas naturali e i 270 kg del Gpl. Ma come dicevamo, per garantire che anche i pellet siano realmente una scelta a favore dell’ambiente e dell’economia sociale, è necessario che tutta la filiera che va dal legno all’energia sia controllata e certificata. Quindi oltre alla corretta installazione dell’impianto, anche il pellet da ardere deve avere garanzie di qualità, e l’unica certificazione oggi riconosciuta a livello internazionale è quella di Enplus, che garantisce il suo controllo in tutte le fasi di produzione: dalla reperibilità della materia prima fino al consumatore finale. È necessario dunque controllare che sui sacchi di pellet acquistato vi sia questo marchio per essere certi di avere un prodotto naturale e non nocivo per l’ambiente. Un pellet è considerato idoneo se proviene da una gestione forestale sostenibile, in cui viene preservata e mantenuta la biodiversità, produttività e capacità di rinnovamento e vitalità della foresta stessa. Anche le stufe sono sottoposte a controlli, e vengono classificate in base alle loro caratteristiche e capacità di sfruttare in modo adeguato queste biomasse legnose. Le stufe, termostufe e le caldaie a pellet sono classificate anche tramite una certificazione, definita dal D.M. 186 del 07.11.2017, che va da 2 a 5 stelle. Questa certificazione tiene conto di alcuni parametri fondamentali che sono il rendimento; le emissioni di particolato primario (PP); gli ossidi di azoto (NOx); i composti organici totali (COT) ed il monossido di carbonio (CO).

Vantaggi delle stufe a pellet per l’ambiente

Dunque le stufe a pellet hanno realmente un valore ecologico importante, con il loro utilizzo e con la garanzia di certificazione secondo le normative vigenti che permettono la riduzione delle emissioni di CO2 e di polveri sottili nell’atmosfera.

Green Puros, nell’ambiente del riscaldamento da più di 40 anni, si occupa della progettazione e realizzazione di stufe, termostufe e caldaie a pellet e da sempre è impegnata nella salvaguardia dell’ambiente attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile a biomassa vegetale. Per maggiori informazioni o per ricevere un supporto nell’acquisto della vostra stufa, non esitate a visitare il nostro sito www.greenpuros.com o ad inviarci un email all’indirizzo info@greenpuros.com.

scaldarsi in modo sostenibile

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