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Manutenzione stufa a pellet: come eseguirla correttamente?

La manutenzione della stufa a pellet è fondamentale per avere un sistema di riscaldamento sempre funzionate ed efficiente. Ci sono una serie di buone pratiche da seguire con regolarità per prolungare la durata della stufa e avere sempre un ambiente riscaldato e accogliente durante i mesi più freddi. 

Ma adesso vediamo insieme come effettuare la manutenzione della stufa a pellet. 

Manutenzione stufa a pellet: perché è importante?

Per quanto possa essere una delle attività più faticose e noiose, la manutenzione della stufa a pellet è necessaria e importante per garantire una lunga durata della stessa. Inoltre, questo tipo di attività ha una serie di benefici: 

  • Migliora la qualità dell’aria nei locali in cui è presente la stufa;
  • Aiuta ad avere un risparmio energetico. Più pulita è la stufa, minore è il consumo; 
  • Assicura un’efficienza maggiore e durata di tutto l’impianto. 

Una manutenzione adeguata della stufa a pellet, dunque, permette di avere cura dell’igiene dei locali domestici e di respirare costantemente aria salubre, prevenendo eventuali malfunzionamenti o guasti. Ti suggeriamo di programmare anticipatamente quando effettuare una manutenzione ordinaria e considerare che la manutenzione straordinaria della stufa è richiesta una volta all’anno.

 

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Stufa a pellet e manutenzione ordinaria

Quando va effettuata la manutenzione ordinaria della stufa a pellet? Questa è un’azione da effettuare puntualmente e periodicamente. Di regola va effettuata ogni singola volta che viene utilizzata, se non è possibile essere così costanti, ti consigliamo di tenere d’occhio l’eccessiva combustione. In questi casi ricordati di liberare la stufa dalla cenere accumulata, servendosi di due strumenti:

1) un bidone aspiracenere;

2) un tubo semi-rigido per effettuare la pulizia della canna fumaria.

Oggi sul mercato si trovano anche degli utilissimi kit, chiamato anche kit spazzacamino, ottimi soprattutto quando la stufa a pellet non dispone della funzione di pulizia automatica ed è quindi necessario effettuare la pulizia manualmente.

Come pulire la stufa?

Per procedere alla pulizia della stufa bisogna: 

  • Pulire la vaschetta della cenere anche se non risulta essere totalmente riempita.
  • Pulire il braciere quotidianamente.
  • Assicurarsi che la stufa sia totalmente spenta e che tutte le parti siano raffreddate; 
  • Liberare la camera di combustione da ogni residuo di cenere generati dalla combustione del pellet.
  • A questo punto iniziare a pulire usando il bidone aspiracenere. Questo è un ottimo alleato ideato proprio per questo scopo, la pulizia delle stufe a legna o a pellet. L’aspiracenere è utile perché permetterà di aspirare tutto senza sollevare la cenere e disperderla nell’ambiente.
  • Là dove il modello della stufa ne è dotato, estrarre il cassetto nel quale vengono raccolte le ceneri. Grazie a questo cassettino è più facile svuotarlo anche a cadenza giornaliera.
  • Procedere alla pulizia esterna della stufa, facendosi aiutare da un panno asciutto. È importantissimo che questa non sia abrasiva. In questo passaggio non utilizzare detergenti eccessivamente aggressivi. Sia perché potrebbero danneggiare la superficie e infine togliere la verniciatura.

Come procedere con la manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria della stufa a pellet è caratterizzata da una serie di passaggi di pulizia più difficili e spesso più complessi. Nello specifico, per procedere alla pulizia bisogna: 

  • Pulire gli scambiatori, questa operazione deve ripetersi almeno una volta all’anno. Per accede allo scambiatore si deve necessariamente estrarre il braciere e in seguito aspirare i residui e le impurità.
  • Pulire i condotti di scarico dei gas e la canna fumaria, anche questo si può ripetere ogni anno. La pulizia della canna fumaria. Secondo la normativa UNI 10683 la pulizia della canna fumaria deve essere effettuato ogni anno. La pulizia della canna fumaria non può essere svolto autonomamente ma ci si deve rivolgere a un tecnico qualificato e ovviamente certificato.

Manutenzione stufa a pellet: a chi rivolgersi per altri dettagli

La manutenzione della stufa a pellet è davvero necessaria per garantire una buona qualità dell’aria che viene respirata nell’ambiente circostante a essa e per godere del calore della stufa durante i mesi più freddi. 

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inserti a pellet

Come regolare la caldaia a pellet per consumare meno

Gli inserti a pellet sono oggi tra le scelte principali per chi sta pensando di rinnovare il proprio caminetto utilizzando un metodo del tutto innovativo. 

Se anche tu stai pensando di scegliere questa opzione e desiderate saperne di più, questo articolo è esattamente ciò che fa al caso tuo: illustreremo che cos’è un inserto a pellet, quali sono i pro e i vantaggi, come funzionano e come possono essere installati.

Cosa sono gli inserti a pellet

Gli inserti a pellet sono prodotti che possono essere installati all’interno dei vecchi caminetti o per la creazione dei nuovi, a seconda dei progetti del cliente. 

L’inserto in pellet ha la funzione di produrre aria calda in grado di riscaldare anche ambienti di grandi dimensioni e presenta numerosi vantaggi rispetto agli altri combustibili presenti in commercio. Oltre ad essere molto pratico, è molto più ecologico e rispettoso dell’ambiente, in quanto sfrutta combustibile naturale e prodotto dagli scarti del legno.

 

Insomma, realizzare un inserto a pellet è un’ottima scelta per dare una nuova vita al tuo caminetto, che permetterà di recuperare l’investimento grazie al risparmio in bolletta.

 

Quali sono i vantaggi dell’inserto in pellet

La realizzazione di un inserto in pellet presenta molti vantaggi.

Anzitutto, può essere posto in qualsiasi punto della stanza in base alle nostre esigenze e senza grandi difficoltà. Gli inserti in pellet vanno infatti posti all’interno di un caminetto già esistente; in caso che il caminetto non sia presente, l’installazione è comunque più semplice rispetto alla costruzione di un caminetto tradizionale. La posa in opera degli inserti in pellet deve essere eseguita solo dal personale qualificato, così da garantire la massima sicurezza.

Ricordiamo inoltre che l’installazione e l’utilizzo di un inserto in pellet permette di risparmiare anche sui costi di pulizia, grazie alla camera di combustione chiusa. In questo modo, il riscaldamento avviene senza il rilascio di sostanze tossiche o di fumi, che si disperderebbero per tutta la casa.

Infine, il design dell’inserto a pellet è ergonomico e occupa uno spazio molto ristretto – soprattutto quando viene installato all’interno di un caminetto già esistente. 

Come scegliere l’inserto a pellet

In commercio esistono numerose tipologie di inserti a pellet, per questo è bene tenere a mente alcuni fattori che consentiranno di effettuare un acquisto corretto. Tra i principali, senza dubbio, c’è l’arredamento della tua casa, il prezzo, il materiale di rivestimento, la classe di efficienza, il sistema di caricamento del pellet e la rumorosità.

Per quanto riguarda l’arredamento della casa, deve essere considerato per scegliere il design migliore dell’inserto in pellet. In ogni caso, gli inserti in pellet sono disponibili in tantissime varianti in commercio, che si adattano perfettamente a ogni ambiente o tipologia di arredamento.

La classe energetica è fondamentale: il tuo inserto in pellet dovrà garantire delle prestazioni elevate ed essere totalmente ecologico, così da inquinare il meno possibile. Ancora, le emissioni devono essere minime.

Il sistema di caricamento dell’inserto in pellet ti permetterà di utilizzare il massimo del pellet disponibile: per questo motivo, è opportuno scegliere un serbatoio di medie dimensioni e, all’occorrenza, puntare per uno extra.

Infine, prima di acquistare un inserto in pellet è necessario valutare anche la sua rumorosità, che deve essere ai minimi livelli. Infatti, potrete avere la necessità, soprattutto nei mesi invernali, di riscaldare la vostra casa durante tutto il giorno e di avere un prodotto silenzioso che non disturbi.

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L’installazione dell’inserto per camino in pellet

Come abbiamo anticipato, installare inserti in pellet è molto più semplice che costruire di punto in bianco un camino tradizionale dotato di focolare chiuso. Il motivo è molto semplice: l’inserto ha dimensioni più contenute, sia per quanto riguarda la profondità che per l’altezza. Inoltre, il fumo viene direttamente espulso attraverso la canna fumaria già esistente, soprattutto se viene modernizzato un camino già presente all’interno dell’abitazione. 

In totale, l’installazione di un inserto in pellet richiede mezza giornata, ma prima di prendere una decisione è consigliabile richiedere un sopralluogo per verificare che tutte le condizioni siano adatte. Infine, potrebbe essere necessaria anche una pulizia, soprattutto se l’inserto deve essere inserito in un caminetto tradizionale che non viene utilizzato da tanto tempo.

Insomma, la scelta degli inserti a pellet è ideale per unire insieme il design moderno di un ambiente alla tecnologia sostenibile, poiché si tratta di prodotti totalmente innovativi. Tra le soluzioni che vi consigliamo vi sono quelle di Green Puros, una delle maggiori aziende che si occupa della lavorazione di apparecchi che sfruttano il pellet per produrre calore.

Perché scegliere gli inserti a pellet Green Puros

All’interno del nostro sito troverai numerose soluzioni, per rispondere al meglio a ogni tua esigenza. In particolare, i nostri inserti sono realizzati con materiali di alta qualità dotati di un design davvero ergonomico e possono essere installati sia nei caminetti tradizionali che per migliorare il funzionamento della stufa a pellet.

Tra gli altri apparecchi in vendita, troverai una grande quantità di stufe, termo-stufe, caldaie e prodotti per l’esterno tra cui scegliere.

Contattaci senza impegno per conoscere altri dettagli sugli inserti a pellet di Green Puros e trovare la migliore soluzione per la tua casa!

caldaia a pellet

Come regolare la caldaia a pellet per consumare meno

Ti stai chiedendo come regolare la caldaia a pellet per consumare meno?

Sempre più persone scelgono le caldaie a pellet per la gestione dell’intero sistema di riscaldamento delle proprie case. Questo sistema, infatti, è tra i più sicuri, prestanti, tecnologici ed economici in commercio. Se ti stai chiedendo come regolare la caldaia a pellet per consumare meno, segui i suggerimenti che stiamo per darti.

Cos’è la caldaia a pellet?

Prima di capire come regolare la caldaia a pellet per consumare meno, è importante capire cos’è una caldaia a pellet.

La caldaia a pellet è una valida alternativa alle più tradizionali caldaie a gas, soprattutto ora che i costi per quest’ultimo sono lievitati.

In questo caso, si tratta di un apparecchio che permette di far funzionare l’intero impianto di riscaldamento e produrre calore e acqua calda attraverso la combustione di uno specifico materiale, il pellet. Quest’ultimo rappresenta una soluzione naturale ed ecologica, derivante dagli scarti della lavorazione del legno. Viene utilizzato soprattutto per la sua elevata resa termica e la bassa quantità di ceneri prodotte.

 

La caldaia a pellet può essere una scelta ottimale per produrre acqua calda sanitaria per i bagni e la cucina, inoltre è una valida alternativa anche per alimentare i termosifoni, in quanto è economica e funzionale.

Scopriamo insieme come regolare la caldaia a pellet per consumare meno.

1.  Effettuare la manutenzione ordinaria della caldaia

Occuparsi della manutenzione della caldaia è fondamentale per aumentarne la durata di vita e ottimizzarne il funzionamento.

La procedura è obbligatoria e prevista dalla legge italiana. Il regolare controllo periodico permette di ottimizzare il consumo di pellet e ridurre il rischio di malfunzionamenti.

Questo procedimento deve essere svolto da uno specialista qualificato ogni fine stagione o prima del periodo freddo per assicurare l’efficienza del sistema.

La manutenzione è un processo accurato che consiste nel controllo del sistema, nell’analisi dei fumi, nella pulizia della struttura e nella revisione delle varie funzioni.

2.  Mantenere la caldaia a pellet sempre accesa

Lasciare la caldaia a pellet sempre attiva permette di consumare meno. Spegnerla e riaccenderla potrebbe essere poco conveniente, in quanto la temperatura ideale si raggiunge solamente dopo 2-3 ore di funzionamento continuo.

Dunque, spegnerla quando la temperatura dell’ambiente diventa adeguata e riaccenderla quando l’ambiente è freddo, non è corretto. Questo passaggio, infatti, comporta un dover ricominciare da capo nel riscaldare le pareti e quindi un maggiore consumo di pellet.

Dover mantenere la temperatura costante richiede un minimo sforzo per la caldaia ed è quindi più conveniente.

3.  Usare un termostato

L’utilizzo del termostato è obbligatorio per legge e permette di regolare la temperatura dell’ambiente attraverso un sistema di termoregolazione centralizzato.

Attraverso la regolazione del termostato, la caldaia lavorerà fino al raggiungimento della temperatura prestabilita, dopodiché manterrà la temperatura costante.

Gli strumenti più innovativi permettono anche di regolare temperature diverse per ogni stanza in modo da limitare i consumi in base alle esigenze.

4.  Controlla la qualità del pellet

Per ridurre i consumi della tua caldaia, presta attenzione anche al tipo di trucciolato che utilizzi. Ne esistono di diverse tipologie con caratteristiche differenti che variano dal colore, all’aspetto dei cilindri e alla percentuale di umidità contenuta.

Quest’ultimo, è uno degli aspetti più importanti. È da considerare che più un pellet risulta essere umido, più va a consumare, per questo, il suo valore deve essere inferiore all’1%.

L’umidità del truciolato può dipendere anche dal metodo che si utilizza per mantenere il prodotto conservato. Una volta comprati i sacchi di pellet è bene tenerli in posti tendenzialmente secchi e asciutti, luoghi umidi e freschi aumentano il rischio di rovinare anche i prodotti di qualità maggiore.

 

Cerchi altre idee su come regolare la caldaia a pellet per consumare meno?

A questo punto dovresti avere tutte le indicazioni per riuscire a capire come regolare la caldaia a pellet in modo ottimale, in modo da minimizzare i costi e avere le migliori prestazioni in termini di riscaldamento dell’acqua e degli ambienti.

Se sei alla ricerca di altre informazioni o hai bisogno di una consulenza personalizzata, Green Puros fa al caso tuo. Azienda specializzata nel settore del riscaldamento da 40 anni, attenta ai temi ecologici e della tutela dell’ambiente.

Per trovare l’apparecchiatura più adatta alle tue esigenze o per una consulenza su come regolare la caldaia a pellet contatta Green Puros, saprà consigliarti al meglio.

 

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Caldaia a pellet: pro e contro

Se inizialmente il costo potrebbe sembrarti eccessivo, in realtà con l’acquisto di una caldaia a pellet, il risparmio è spalmato nel tempo e gli aspetti positivi sono molteplici sia per la casa che per l’ambiente circostante.

In cosa consiste una caldaia a pellet

I primi esempi di caldaia a pellet, risalenti a qualche anno fa, erano dei semplici bruciatori, in quanto utilizzavano degli scarti di legno di vario genere per creare calore e riscaldare il sistema idrico.

Nonostante il risultato fosse in parte efficace, le pecche erano considerevoli, poiché non tutti gli elementi avevano la medesima combustione a causa di una diversa massa e umidità.

Questo si traduceva in un riscaldamento poco omogeneo dell’ambiente e soprattutto in alcuni incidenti che pregiudicavano il funzionamento del prodotto.

Dopo questa fase sperimentale, si è deciso di aggiungere tecnologia e design a un prodotto dalle potenzialità elevate, che andava solo sviluppato nella maniera corretta.

Attualmente si parla invece di sistemi di riscaldamento efficaci esattamente come quelli a gas, che consentono di avere acqua bollente nel giro di pochi secondi e mantenere costante la temperatura per tutto il tempo dell’utilizzo.

L’impatto ambientale di questo tipo di riscaldamento è minore, così come i consumi. Infatti, un riscaldamento a pellet va a gravare molto meno  in bolletta alla fine del mese, soprattutto in questo periodo storico in cui il costo del gas e delle materie prime è lievitato in maniera esponenziale e non si sa quando potrà riscendere su livelli accettabili.

Al contrario dei primi esperimenti, adesso sono utilizzati dei cilindri in legno tutti dello stesso diametro e dalla provenienza omogenea, così che la combustione avvenga uniformemente e mantenendo costanti i gradi, che è possibile regalare tramite un pannello di controllo moderno e funzionale, esattamente uguale a quello della caldaia a gas.

Il collegamento della caldaia a pellet può avvenire direttamente con il sistema idrico e con i radiatori, oltre che con soluzioni più moderne come i pannelli solari, che sfruttano i raggi e generano energia pulita senza sfruttare troppo le risorse non rinnovabili.

Si tratta, dunque, di un dispositivo dal design moderno ed elegante, che non deve essere celato come una caldaia tradizionale, al contrario merita di essere esposto e integrato tra le pareti domestiche, per un effetto innovativo.

Quali sono i vantaggi di una caldaia a pellet?

I vantaggi di una caldaia a pellet sono diversi: 

  • Il pellet e i trucioli di legno sono di dimensioni molto ridotte e possono essere riposti tranquillamente nei pressi della caldaia, per poterla ricaricare ogni 3-4 giorni o ogni 2 settimane in caso di deposito.
  • Il materiale impiegato per la combustione è ecologico e rispetta l’ambiente, soprattutto perché le emissioni di CO2 sono decisamente ridotte rispetto a quelle della tradizionale caldaia a gas. In questo modo si evita di consumare risorse non rinnovabili, che richiedono un’estrazione intensiva e per questo sono dannose per il territorio e il pianeta.
  • I costi iniziali sono ammortizzati nel corso del tempo, sia perché le materie prime come il gas e l’energia elettrica hanno attualmente un costo molto elevato e non si sa quando caleranno data la situazione politica, sia perché la durata del dispositivo può arrivare a 20 anni, soprattutto se viene eseguita una corretta manutenzione.
  • Ottima l’efficienza dal punto di vista del calore dei dispositivi più moderni che, al contrario del passato, mantengono la temperatura per tutto il tempo necessario e soprattutto la raggiungono nel giro di pochi secondi, dotando la casa di acqua calda istantanea.

Gli svantaggi di una caldaia a pellet

Avere una caldaia a pellet potrebbe essere svantaggioso per una serie di fattori:

  • Le dimensioni di una caldaia a pellet sono quasi triple rispetto a una tradizionale, pertanto è necessario trovare la sede giusta per collocarla. Tuttavia le caldaie a pellet moderne sono oggetti di design che si integrano perfettamente all’ambiente circostante e fungono da arredo elegante e funzionale.
  • La manutenzione è semplice ma molto più frequente, quindi è necessario mettersi in testa di dover seguire il dispositivo e alimentarlo regolarmente, dedicando spazio allo stoccaggio e non solo all’elettrodomestico.
  • Il costo iniziale è piuttosto elevato, soprattutto per i dispositivi più moderni, ma questo verrà ammortizzato nel tempo se la durata si protrae per 20 anni se è eseguita una corretta manutenzione periodica, così da compiere un solo investimento senza doverci pensare per molti anni a venire. Inoltre, molte aziende permettono lo sconto in fattura così come previsto dalla normativa vigente, riducendo il costo del 50% se si attuano altri interventi trainanti per migliorare l’efficienza energetica della casa.

Dove acquistare una caldaia a pellet

Desideri acquistare una caldaia a pellet? Sei nel posto giusto, le soluzioni Green Puros si adattano a ogni esigenza. Le nostre caldaie a pellet godono di un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considera la funzionalità legata al design e alle linee eleganti.

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Caldaia a pellet, come funziona?

Come funziona la caldaia a pellet? Prima ancora di comprendere in che modo essa possa riscaldare i vari ambienti, è bene cercare di comprendere al meglio cosa sia e quali benefici derivano dal suo utilizzo. La caldaia a pellet non è altro che il cuore pulsante di ogni impianto di riscaldamento domestico. Essa si pone sul mercato come alternativa ad hoc alle più comuni caldaie a gas per l’alimentazione dei termosifoni. Rispetto alle caldaie a gas, quelle a pellet sono senza ombra di dubbio uno dei metodi di riscaldamento più ecologici ed economici presenti sul mercato. Il motivo? Il pellet viene ricavato dagli scarti della lavorazione del legno. Si ottiene grazie ai resti dell’albero e non disboscando intere foreste. Tale combustibile, oltre ad essere davvero molto ecologico, è anche estremamente economico in quanto costa molto meno rispetto al gas.

Altri vantaggi delle caldaie a pellet? Fra i principali vi sono quelli legati alla possibilità di garantire un alto rendimento, di avere un maggiore potere calorico e soprattutto di potersi muovere in completa autonomia. Ultima cosa? Si può benissimo aggiungere all’elenco il fatto che l’utilizzo della caldaia a pellet sia davvero semplice e veloce oltre che molto intuitivo.

Composizione di una caldaia a pellet

Per comprendere appieno il funzionamento della caldaia a pellet occorre inoltre passare in rassegna le parti di cui è composta. Il motivo? Risulta difficile comprendere cosa avvenga dentro la caldaia a pellet se non si conoscono i nomi delle varie componenti e non si riesce ad immaginare cosa sia racchiuso fra le quattro pareti in acciaio inox.

Fra le varie parti di una caldaia a pellet vi sono, in tutti gli esemplari:

  • Il serbatoio del pellet
  • il bruciatore inserito nella camera di combustione
  • il cassetto raccogli cenere
  • il pannello dei comandi
  • il ventilatore dei fumi
  • la scheda elettronica
  • il motoriduttore carico pellet

Come funziona la caldaia a pellet?

Veniamo ora a rispondere alla domanda: “Come funziona la caldaia a pellet?”. Grazie alla presenza di una camera di combustione, una centralina elettronica e di un software che sovrintende l’intero meccanismo di combustione, produzione e distribuzione del calore nell’impianto di riscaldamento, ogni esemplare di caldaia a pellet è in grado di riscaldare l’acqua che va a alimentare i termosifoni e a riscaldare così ogni ambiente.

Nella camera di combustione, pertanto, il pellet brucia andando così a generare calore. Quest’ultimo, riscalda l’acqua contenuta nel corpo caldaia che viene successivamente distribuita nell’impianto attraverso il circolatore elettronico.

Il corpo della caldaia a pellet, completamente realizzato in acciaio inox, garantisce qualità e solidità nel tempo. Il braciere, sempre in acciaio inox, invece garantisce un’ottima combustione.

La potenza erogata dalla caldaia viene modulata in automatico, a seconda della richiesta di calore. La capacità di effettuare una buona modulazione evita le continue accensioni e spegnimenti mantenendo rendimenti molto alti ed evitando inutili perdite di tempo, calore e soldi.

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