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7 vantaggi delle stufe a pellet

Esistono 7 vantaggi delle stufe a pellet capaci di spazzare via ogni possibile indecisione sulla scelta del metodo di riscaldamento per la propria abitazione o per il proprio posto di lavoro. I principali benefici offerti riguardano il risparmio economico per ciascuna famiglia e soprattutto la possibilità di immettere nell’aria minor inquinanti.

Per sintetizzare il pellet è più economico e più ecologico di altri metodi utilizzati per rendere caldi e confortevoli i vari ambienti. In realtà basterebbe questo e la possibilità di ricevere incentivi statali o benefici durante la dichiarazione dei redditi per far scomparire ogni possibile titubanza. Nonostante ciò, meglio analizzare i 7 vantaggi delle stufe a pellet e cercare di capire meglio come mai questo sistema di riscaldamento sia da preferire.

Tutti i vantaggi delle stufe a pellet: ecco perché scegliere questo metodo di riscaldamento

Quali sono i 7 vantaggi delle stufe a pellet? Dal materiale utilizzato al calore emanato, dal risparmio economico all’ecologia passando attraverso il design, proprio perché anche l’occhio vuole la sua parte. Vediamoli insieme:

  1. Il pellet è uno dei materiali più economici presenti sul mercato. Come se non bastasse contiene una bassissima percentuale di umidità. Ciò significa che a parità di peso brucia per più tempo rispetto alla comune legna da ardere e riesce a produrre più calore ottimizzando così i consumi. Oltre a questo non ha bisogno di essere quindi lasciato essiccare al sole, non ha bisogno di grandi spazi dove essere conservato. Il pellet viene venduto, infatti, in sacchi da 15 kg sigillati. Questi permettono una maggiore pulizia in casa rispetto alla legna, ma anche la possibilità di conservare il combustibile in spazi più ristretti. Insomma il pellet è più facile da gestire e lo stoccaggio non comporta gli stessi problemi rilevati con la legna.
  2. La combustione del pellet produce meno cenere e polveri ed inquina molto meno degli altri metodi di riscaldamento. Proprio per questo motivo le stufe a pellet sono considerate le più ecologiche.
  3. Producendo meno cenere e polveri, una stufa a pellet risulta più facile da pulire. Ciò significa oltretutto che anche la sua manutenzione è maggiormente facilitata.
  4. Le stufe a pellet consentono di programmare le fasi di accensione e spegnimento, ma anche di regolare la temperatura e la ventilazione. Poter tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro e trovare la propria casa già calda fa sicuramente comodo a tutti.
  5. Le stufe a pellet riscaldano immediatamente l’ambiente donando sin da subito una sensazione maggiore di calore rispetto ai normali termosifoni.
  6. Ogni stufa a pellet diviene un vero e proprio elemento d’arredo il cui design è in continua evoluzione per andare incontro a ogni tipo di esigenza. Oggigiorno le varie stufe sono in grado di integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente e di andare a creare un match perfetto con qualsiasi tipo di arredamento.
  7. Possibilità di detrazioni fiscali previste dall’ecobonus. L’acquisto e l’installazione di un impianto con questa tecnologia permette di recuperare la metà delle spese in dieci anni.

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Pellet e salvaguardia dell’ambiente: un occhio importante all’ecologia

Rispettare l’ambiente che ci circonda e renderlo sempre più vivibile, avendo un occhio di riguardo per le generazioni future, è sicuramente molto importante. Ecco perché a lasciar propendere per la scelta di una stufa a pellet dovrebbe essere la capacità di quest’ultima di inquinare molto meno rispetto ad altri tipi di riscaldamento.

Recenti studi hanno evidenziato come le emissioni di CO2 delle stufe a pellet siano pari a quelle presenti in natura stessa. In che senso? Ebbene è vero che il pellet prevede un’emissione di CO2 nell’aria. Sarebbe impossibile il contrario. Si calcola che la quantità di tale emissione sia la stessa della quantità prevista dalla natura per la decomposizione del legno.

Oltre a questo, sempre in merito alla salvaguardia dell’ambiente è bene infine chiarire che il pellet è un combustibile naturale ottenuto dal legno di scarto e dalle lavorazioni. Per ottenerlo non si diboscano intere foreste così come si fa per colmare il fabbisogno di legna da ardere. Sono infatti gli alberi e soprattutto le foreste a garantire l’ossigeno di cui abbiamo bisogno. Sarebbe dunque meglio evitare che ogni piccolo polmone verde rischi di scomparire per questioni legate alla necessità di rendere più caldi e confortevoli gli ambienti dove si vive.

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stufa a pellet vs stufa a legna (1)

Stufe a pellet vs stufe a legna, pro e contro

Con l’arrivo dei primi freddi torna un dubbio amletico. Cosa scegliere fra stufe a pellet e stufe a legna? Quali sono i pro e i contro di entrambe? Come sarebbe meglio riscaldare la propria abitazione o il proprio ufficio senza spendere troppo e con un occhio di riguardo verso l’ambiente evitando di inquinare troppo? Questi due sistemi di riscaldamento a biomassa in quanto utilizzano combustibili naturali presentano caratteristiche molto diverse, ma a seconda delle proprie necessità possono donare numerosi vantaggi. Ecco un’analisi attenta di entrambi i sistemi per aiutare ciascun acquirente a prendere la decisione migliore.

Stufe a legna: pro e contro

Rispetto ai più comuni mezzi di riscaldamento, le stufe a pellet o a legna offrono a chi punta su di esse la possibilità di funzionare regolarmente anche senza l’utilizzo di energia elettrica.

Le stufe a legna garantiscono:

  • Un fuoco più dolce e brillante e una atmosfera più calorosa e romantica
  • La possibilità che l’ambiente rimanga caldo perché sono in grado di generare calore anche dopo che sono state spente
  • Risparmio economico. La legna ha un prezzo basso e fisso. Oltre a questo chi abita in montagna o vicino a grandi boschi può reperire facilmente il combustibile anche a costo zero.

Fra i contro della scelta di una stufa a legna rispetto ad una a pellet vi sono invece:

  • La produzione di calore in minor quantità
  • L’immissione nell’aria di maggiori sostanze inquinanti
  • L’obbligo di caricare manualmente la stufa senza una regolare programmazione per l’accensione
  • L’impossibilità di regolare la temperatura
  • La necessità di installare una canna fumaria più grande di un 20%.
  • L’obbligo di trovare una stanza o un luogo asciutto dove stipare la legna di scorta da utilizzare per la combustione

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Stufe a pellet: in cosa sono migliori delle stufe a legna?

Al contrario delle stufe a legna, le stufe a pellet offrono numerosi vantaggi e un minor numero di svantaggi. Un esempio? Fra i vantaggi vi sono:

  • Massima efficienza
  • Bassa emissione di inquinanti. Il pellet – pur essendo costituito dagli scarti del legno – inquina molto meno del legno stesso e rispetta maggiormente l’ambiente
  • Costi contenuti
  • Richiede meno spazio per lo stoccaggio delle scorte per l’inverno. Il pellet può essere acquistato oltretutto man a mano nel tempo. Non c’è bisogno di metterlo al riparo in un luogo asciutto.
  • Praticità di trasporto e conservazione
  • Possibilità di programmare – attraverso un computer – accensione e spegnimento
  • Rifornimento pellet automatizzato. Attraverso la coclea, azionata elettronicamente, il pellet viene prelevato e riversato nel bruciatore
  • Capacità di ogni stufa a pellet di adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente da riscaldare e soprattutto di integrarsi al meglio con il mobilio
  • Maggiore sicurezza

Fra gli svantaggi:

  • Le diverse componenti richiedono una manutenzione giornaliera o annuale
  • Costo più elevato rispetto alla legna
  • Se spenta non genera più calore

Pellet o legna: la diffusione

Negli ultimi anni le stufe a pellet si sono diffuse più rapidamente rispetto a quelle a legna perché capaci di offrire una buona alternativa ai combustibili fossili senza richiedere ampio spazio di stoccaggio delle scorte per l’inverno.

Il boom delle stufe a pellet, rispetto alle altre, è stato generato inoltre dai progressi compiuti nel design delle stesse. A livello estetico tali stufe si presentano meglio rispetto alle altre. Appaiono, ad esempio, più snelle ed eleganti, ma anche più belle. Tecnici ed esperti hanno compiuto giganteschi passi in avanti rendendole oltretutto capaci di adattarsi a qualsiasi tipo di arredamento.

Pellet vs Legna: 1 a 0

In conclusione sembra, a parte che per i costi, più vantaggioso optare per l’installazione di una stufa a pellet sia per riscaldare l’abitazione personale, sia per riscaldare uffici o capannoni aziendali.

Per scegliere il modello di stufa più adatto alle proprie esigenze e all’ambiente da riscaldare è bene rivolgersi a professionisti del mestiere. Solo questi ultimi possono consigliare al meglio ciascun cliente offrendo una consulenza precisa, ma soprattutto consigli precisi e puntuali e un preventivo ad hoc inerente i lavori da effettuare.

stufe a pellet cosa sapere

Stufe pellet, cosa sapere?

Se state cercando una stufa a pellet ecco cosa sapere per riscaldare al meglio la vostra casa e per fare l’acquisto giusto. Il motivo? Ebbene le stufe a pellet offrono, rispetto ai metodi di riscaldamento tradizionale:

  • migliori prestazioni energetiche
  • Più efficienza nella produzione di calore
  • Maggior risparmio economico
  • Produzione minima di inquinamento grazie alla grande ecosostenibilità

Come se non bastasse l’istallazione della stufa a pellet è semplice e veloce. Oltre a questo, oggigiorno, grazie alle più moderne tecnologie, le diverse stufe sono in grado di adattarsi ad ogni tipo di ambiente e integrarsi perfettamente con l’arredamento circostante.

Cosa c’è da sapere sulle stufe a pellet e sul loro utilizzo

Cos’altro c’è da sapere sulle stufe a pellet e sul loro utilizzo? In primis che le stufe a pellet inquinano meno perché sono alimentate, come dice il nome stesso, dal pellet. Si tratta di un materiale costituito da scarti della lavorazione del legno che si trova in vendita a forma di cilindretti ottenuti dall’impasto e dalla pressione di segatura e trucioli. Il suo costo è molto contenuto e la resa termica è di gran lunga superiore rispetto al legno.

In seconda battuta esistono diversi tipi di stufe a pellet. Quali? Vi sono le stufe a pellet ad aria, le stufe a pellet canalizzate e le stufe a pellet idro o termo-stufe.

Altra cosa importante riguarda invece l’installazione. Il consiglio è quello di affidarsi a professionisti del settore e a tecnici specializzati e altamente qualificati. Rispetto agli altri tipi di riscaldamento per ambienti, le stufe a pellet richiedono tempo e costi inferiori. Occorre anche sottostare a meno burocrazia rispetto ad altri impianti e si può oltretutto ottenere benefici fiscali. Va precisato che è obbligatorio prevedere un sistema di scarico dei fumi derivanti dalla combustione attraverso una canna fumaria con uscita al di sopra della quota del tetto dell’edificio.

Leggi anche >> Qual è la marca migliore di stufe a pellet?

Come scegliere la stufa a pellet più adatta?

Per scegliere la stufa a pellet più adatta alla propria abitazione o agli ambienti che si dovranno riscaldare occorre tener ben presente alcuni punti fondamentali come:

  • la metratura delle varie stanze e la capacità della stufa
  • la disposizione dell’appartamento e dei diversi locali
  • l’esposizione dello stabile
  • l’isolamento termico
  • la quantità e la qualità degli infissi presenti
  • la qualità del pellet da utilizzare o utilizzato

Oltre a queste cose è bene controllare anche alcune caratteristiche intrinseche del prodotto che si deve acquistare. Quali? Per esempio è sempre consigliabile valutare: peso, ingombro e dimensioni della stufa a pellet e tener ben presente lo spazio che si ha a disposizione all’interno della propria abitazione. Oltre a questo occorre verificare la capienza del serbatoio. Perché? Ebbene si tratta di un fattore molto spesso sottovalutato ma assai rilevante. Maggiore è la quantità di pellet che può contenere il serbatoio, maggiore sarà anche la capacità di autonomia della stessa stufa. Si può oltretutto controllare se, come accessori, vi sono comprese nel prezzo di vendita anche le dotazioni di sicurezza per l’uso quotidiano come il guanto termico o la maniglia amovibile per l’apertura della camera di combustione. Si tratta di strumenti molto utili soprattutto per pulire la stufa a pellet e la rimozione delle ceneri, ma anche solo ed esclusivamente per la ricarica del serbatoio.

La manutenzione di una stufa a pellet

Cos’altro sapere sulle stufe a pellet? A spingere verso l’acquisto potrebbe essere anche il fatto che esse richiedono davvero poca manutenzione. Ogni giorno basta semplicemente aspirare il piano fuoco e svuotare il cassetto cenere.

Una volta all’anno, invece, è bene contattare un professionista di fiducia per la corretta revisione generale dell’impianto e la pulizia della canna fumaria. Occorre infatti effettuare, per la sicurezza propria e della propria abitazione:

  • una ispezione ai cavi elettrici generali e a quello di alimentazione
  • la pulizia del canale da fumo
  • la verifica del tiraggio della canna fumaria
  • la pulitura accurata di alcune componenti quali i ventilatori, il serbatoio del pellet e il braciere
  • il collaudo della parte funzionale della stufa

 

migliori stufe a pellet

Quali sono le stufe a pellet migliori?

Quali sono le stufe a pellet migliori sul mercato? Di apparecchi ottimi ce ne sono davvero tanti e in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di esigenza. Insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Come fare dunque? Su quali modelli puntare?

In primis è bene sottolineare che, se hai deciso di riscaldare la tua abitazione attraverso una stufa a pellet, hai già preso la prima decisione giusta. Si tratta, infatti, della soluzione migliore che potessi trovare in quanto è sicuramente quella:

  • più economica,
  • più pratica
  • più ecologica

Le stufe a pellet, infatti, sfruttano un combustibile particolare, detto appunto pellet, che viene ottenuto dalla segatura essiccata e compressa addensata. Tale combustibile si reperisce facilmente, ha un costo piuttosto basso e durante la combustione non emette fumi inquinanti perché non è realizzato con colle particolari, coloranti e quant’altro.

Oltre a questo le stufe a pellet sono più sicure delle normali stufe a legna e più potenti e in grado di consumare meno rispetto quelle elettriche.

La domanda, però, resta solo una: quali sono le migliori? Sul mercato, come dicevamo, ci sono un sacco di modelli e marchi. Scegliendo le stufe a pellet Green Puros, però, puoi star certo di aver preso nuovamente una decisione giusta. L’azienda ha una esperienza pluriennale nel settore e dedica quotidianamente tutte le proprie energie per la ricerca, l’ideazione e la realizzazione di soluzioni all’avanguardia per il riscaldamento in modo da offrire prodotti che assicurino il massimo del comfort e del risparmio.

Quali stufe scegliere?

I modelli all’avanguardia sono numerosi. Ciascuno ha caratteristiche in grado di adattarsi a diverse esigenze. Le stufe a pellet migliori sono, però, sicuramente quelle che possono fare la differenza. Fra i modelli vi sono dunque:

  1. Titano Biconfort. Già il nome è una garanzia. Si tratta di una stufa a pellet di grande potenza che permette di riscaldare ampi spazi come locali pubblici e commerciali.
    Il braciere è autopulente e in grado di mantenere costanti nel tempo le prestazioni agevolando la manutenzione.
    La doppia canalizzazione, infine, permette di riscaldare più ambienti gestendo anche ogni singola ventola.
    Fra i colori disponibili vi sono: rosso, bianco e nero. Su richiesta la stufa può essere realizzata anche in bronzo.
  2. Grazia Plus. Si tratta di una stufa a pellet che presenta linee semplici ed essenziali. Realizzata in acciaio verniciato, è disponibile nei colori standard: nero, bordeaux e bianco.
    Il colore dei rivestimenti laterali può essere personalizzato permettendo l’integrazione della stufa con qualsiasi stile di arredamento. La sua forma slim le permette di far capolino in qualsiasi ambiente e di adattarsi a qualsiasi soluzione.
  1. Giove Confort. Il modello ha migliorato, come se ci fosse bisogno, quelli della linea Giove andando a rendere questa stufa a pellet ancor più potente e prestante. Grazie alla canalizzazione è possibile utilizzarla per scaldare tutta la casa, anche se sviluppata su due piani, mantenendo una temperatura costante.
    Il tubo di canalizzazione fa cioè in modo che l’aria calda venga trasportata da una stanza all’altra senza alcuna dispersione. La Giove confort è, proprio per questo motivo, la soluzione ideale per le case su due o più piani.
  2. Saturno. Si tratta di una stufa a pellet di ultima generazione. Ideale per essere installata in case ad alto risparmio energetico. La sua forma la rende una dei prodotti più versatili e adattabili che vi siano sul mercato.

Leggi anche >> Qual è la marca migliore di stufe a pellet?

Per conoscere i prezzi delle stufe a pellet sopra citate, chiedere un preventivo o acquistare uno dei seguenti prodotti, contatta l’azienda Green Puros.